La stella della cucina pugliese Antonella Ricci

0

Bella, brava e stellata. Antonella Ricci è l’ambasciatrice della cucina pugliese in giro per il mondo e sul piccolo schermo. Una laurea in scienze bancarie ed una passione sfrenata per i fornelli che le ha fatto conoscere il marito e collega Vinod Sookar con cui gestisce il ristorante di famiglia “Al Fornello da Ricci” di Ceglie Messapica. Ai suoi allievi dell’Alma e della scuola di cucina mediterranea che dirige a Ceglie insegna il rigore e la disciplina. Madre di due figlie è tra le poche chef italiane che ce l’hanno fatta a resistere ai ritmi estenuanti di un mestiere che non conosce pause e che la porta a viaggiare tanto.

Il suo segreto? La sua famiglia ed il suo sorriso, la forza e determinazione che si riflettono nei suoi occhi verdi. Secondo l’amico Carlo Cracco sarebbe stata il suo successore ideale nella giuria di Masterchef Italia 7, brava televisivamente, molto seria e talentuosa.

Noi di Salento Dove abbiamo voluto conoscerla meglio attraverso l’intervista che vi proponiamo.

Chi è Antonella Ricci? Una cuoca da venticinque anni. La mia vita è in cucina. Nasco da una generazione di ristoratori di Ceglie Messapica. Il mio ristorante
“Al Fornello da Ricci” compie cinquant’anni.

Dividi la cucina con tuo marito Vinod Sookar, com’è lavorare insieme? Molto duro. Due cuori, una cucina ed una famiglia, tutto insieme. Stare insieme 24 ore al giorno non è facile. Per lavorare con tuo marito devi avere un progetto in comune da portare avanti e devi crederci sul serio, altrimenti lo sconsiglio. Insieme rappresentiamo due punti di vista: l’antico della mia terra ed il nuovo che siamo riusciti a creare insieme.

Antonella Ricci Sei tra le poche donne chef che in Italia hanno raggiunto alti livelli. Se la “cucina è donna” perché è un mestiere in cui prevalgono per numero gli uomini? Perché è troppo faticoso. Ho potuto fare carriera grazie alla mia famiglia ed a mio marito altrimenti non avrei potuto fare questo mestiere con due figlie. Alcuni giorni entro in cucina alle 7:00 del mattino ed esco alle 2:00 di notte. E poi c’è la famiglia da portar avanti. In più gli altri impegni come la scuola ed il ristorante che non si limita alla sola cucina. Quando hai un piccolo ristorantino di provincia come Ceglie Messapica, le pubbliche relazioni sono molto importanti. Qui la gente devi farla arrivare. Perciò mi trovo spesso in  giro, in televisione.

Una stella Michelin ad inizio carriera, quanto ti ha agevolato? La stella è arrivata subito, venticinque anni fa, agli inizi della mia carriera, quando aiutavo mia madre. È stata una grande soddisfazione mi ha reso veramente felice ma al contempo è stato difficile portarla avanti. Molti mi chiedono se ne voglio un’altra ma vi garantisco di no, non mi interessa. Sono soddisfatta così, lavoro tanto. Insegno all’Alma e sono direttrice della Med Cooking School, la scuola di cucina internazionale mediterranea.

Cosa insegni ai tuoi alunni? Per prima cosa che quello del cuoco è un lavoro duro. Mi vedono arrivare tutti i giorni con il sorriso perché mi piace quello che faccio, ci metto passione.Se ti rimane questa voglia di fare vuol dire che è il tuo lavoro ma se invece cominci a stancarti troppo e a farlo con il musone perché
ti pota via quindici ore al giorno vuol dire che non è il tuo lavoro. È la prima cosa che spiego ai miei alunni, perché da subito dovranno affrontare nove o dieci ore di cucina una volta terminata la scuola, quando si tratta di lavorare realmente sono molte di più. I ragazzi devono essere preparati a questo.

Fino a qualche settimana fa il tuo nome era in lizza per succedere a Cracco nella nuova edizione di Masterchef, accanto a quello di Antonia Klugman che si poi accaparrato il posto nel quartetto con Barbieri, Bastianich e Cannavacciuolo. Che giudice saresti stato? Sarei stata molto severa, io in cucina sono severa. Fuori sfodero tanti sorrisi ma in cucina, fino a che non esce l’ultimo piatto ho bisogno di tanta concentrazione. Sono esigente, tutto deve essere perfetto. 

You might also like

Leave A Reply

Questo sito utilizza strumenti per il tracciamento delle informazioni sulla provenienza degli utenti Dettagli

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi