Esplorando il mondo subacqueo.

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Dallo Ionico all’Adriatico i più bei punti d’immersione

di Maria Thilo

Il Salento è conosciuto per il suo mare. Sia lungo la costa adriatica che lungo la ionica si trova un paradiso terrestre dopo l’altro; rocce o sabbia – per tutti i gusti. Nei mesi estivi sarebbe meglio arrivare presto o potresti non trovare un posto dove mettere l’asciugamano. E poi la stagione finisce e a settembre puoi godere dell’acqua ancora calda dopo i mesi di calura e del sole leggermente meno intenso, quasi in solitudine. Quando l’acqua diventa redda ci sono altri modi per godersi il mare: la pesca, le lunghe passeggiate sulle spiagge vuote, assaporando il sole che si riflette sulle onde. vivere-il-mare2Ti sei mai chiesto come ti vede il mare, mentre stai là in piedi a fissarlo? C’è un unico modo per scoprirlo: immergerti in quelle acque trasparenti e guardare le onde dal basso. E scoprirai che c’è un altro lato nascosto del mare del Salento – il mondo subacqueo.  Lungo tutta la costa del Salento i due mari sono cosparsi da bei punti d’immersione e dai diversi porti si possono trovare i centri diving aperti tutto l’anno, che offrono immersioni guidate e l’affitto dell’attrezzatura.

Da Otranto, Santa Cesarea Terme, Santa Maria di Leuca, Porto Cesareo, TricaseTorre Vado, Gallipoli chiunque abbia un brevetto subacqueo può saltare a bordo e provare una grande varietà di immersioni. L’escursione inizia dal porto su un gran gommone con tutto l’occorrente; ognuno provvisto di muta, pinne, maschera e bombole. Il gruppo ti porterà in uno dei numerosi posti entusiasmanti. Fondali e pareti punteggiate di spugne marine, anemoni di mare e un sacco di pesci, dai cavallucci marini alle murene. Grotte vicino la costa, dove i sommozzatori più inesperti possono risalire per prendere aria, o grotte sottomarine, piene di colori e di vita da esplorare nelle loro profondità.

diving

Per non parlare dei relitti di epoche diverse – quelli recenti come il Tevfik Kaptan I, affondato di recente nel 2007 e navi militari, come il Neuralia, che ha combattuto nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale, incontrando infine una mina a una miglia da Torre in Serraglio – o anche un cacciabombardiere sommerso nello stesso periodo. Oppure perché non visitare la Madonna dei due mari, una statua di tre metri a quindici metri sott’acqua vicino la costa di Santa Maria di Leuca, dove l’Ionio e l’Adriatico si incontrano?

Ci sono relitti perfino di epoche precedenti da scoprire, anfore greche, colonne di marmo e chissà cos’altro può essere nascosto sotto la sabbia. Allora prendi la tua attrezzatura e vai ad esplorare!

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