La frisa salentina: bontà semplice e gustosa dal sapore intramontabile

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frisa

Che sia croccante o friabile, di grano o di orzo, in estate è lei la regina indiscussa sulla tavola dei salentini.

Complice infatti il gran caldo e l’afa tipiche del nostro territorio, la frisa si rivela la scelta consolidata per chi gradisce un’alternativa al pranzo o alla cena , o un semplice spuntino, fresco e nello stesso tempo gustoso.

La frisa, o frisedda, come viene spesso comunemente chiamata, resta sicuramente uno dei prodotti più buoni e rinomati  dei nostri forni salentini, una sorta di pane fatta di grano duro, che viene cotto, tagliato a metà, e poi cotto nuovamente in forno.

Una leggenda afferma, che le friselle siano state portate in Salento da Enea quando sbarcò a Porto Badisco, nelle vicinanze di Otranto: queste infatti in un primo momento, durante il dopoguerra, si diceva fossero destinate solo sulle tavole dei benestanti, e utilizzate per occasioni importanti.

Successivamente, la frisa, si è tramutata in un pasto della tradizione contadina che veniva condita con pomodoro fresco, rughetta e olio extra vergine d’oliva, dopo essere stata prima sufficientemente bagnata con dell’acqua dolce per farla ammorbidire.

Un tempo, proprio in Puglia, prima di assaporare la frisella, si era soliti bagnare quest’ultima direttamente nell’acqua di mare, e anche i pescatori di una volta avevano l’abitudine di utilizzare le friselle come un pane biscottato da portare con sé a lavoro e bagnare proprio con l’acqua salata, usandolo poi come fondo per le zuppe di pesce.

Ai giorni nostri ed in chiave moderna, la frisa, è diventata un pasto prelibato a tutti gli effetti che mette d’accordo davvero tutti, anche i tanti turisti che affollano in estate il nostro Salento e le nostre spiagge, sembrano aver apprezzato la genuinità e la freschezza di questa ciambella biscottata dal sapore autentico e gustoso.

La frisella dunque occupa, a pieno titolo, un posto nella dieta mediterranea perché conosciuta e promossa da tutti come un pasto sano e nutriente oltre che sfizioso e leggero.

Classica per chi è tradizionalista, o condita a piacimento  con tonno, rucola, o con ingredienti vari per chi vuole osare e sperimentare nuovi sapori, dando così spazio alla propria fantasia e creatività, la frisa salentina si sposa bene con tutto.

Per i palati più esigenti e raffinati, invece, aziende autoctone come “De Donno condimenti” e “Azienda Agricola la Cupa”, con i loro svariati condimenti si prestano a far compiere un viaggio nel gusto alle proprie papille gustative, da leccarsi davvero i baffi.

la cupa

 

dedonno

Per il resto, la frisa salentina, ha conquistato già tutti, grandi e piccini, e si prepara ad essere anche per quest’anno il Must dell’estate 2016 targata made in Salento.

Mara Macelletti

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