LA PUCCIA SALENTINA CON LE OLIVE

La regina incontrastata dei pani del Salento.

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Uno dei pasti veloci che venivano consumati dai contadini, tra una pausa e l’altra durante il lavoro nei campi, è la puccia. Una pagnotta di pane, molto soffice, condita con olive nere, la quale è diventata con il passare degli anni, un alimento caratteristico del Salento, diffondendosi moltissimo anche nelle paninoteche e nei fast food, in versioni però più elaborate  rispetto a quella originale.

Il nome deriva dal latino “buccellatum”, pane tipicamente usato dall’esercito romano, la cui ricetta è molto simile alle pucce odierne. Le pucce salentine sono ancora il cibo tradizionalmente consumato il giorno dell’Immacolata. In quella giornata è tradizione digiunare o al più mangiare velocemente una puccia per poi poter partecipare alle funzioni religiose. La puccia tradizionale, con le olive, si può assaggiarla con facilità recandosi in uno dei tantissimi forni disseminati nella terra salentina.

La puccia è parte integrante di un’altra ricetta della tradizione povera salentina: viene usata per accompagnare le caratteristiche fave nette creando un legame di sapori semplice ma completo e di gran gusto, o semplicemente può essere gustata da sola, come spuntino.

La puccia con le olive è la regina incontrastata di due serate, il 4 e il 5 Agosto a Supersano dove si svolgerà la XXIV edizione della “Sagra Ta Puccia“. servita con farciture che vanno dai peperoni ai pomodori, dalle verdure al tonno e alle carni alla griglia, accompagnerà il pubblico lungo un percorso di gusto e di festa.

 

INGREDIENTI

–           1 kg di farina di grano duro

–           un bicchiere e mezzo di olio EVO pugliese

–           20 gr di lievito

–           Acqua

–           Sale

–           300 gr di olive nere

PREPARAZIONE

Impastare la farina con acqua, lievito, sale ed olio. L’impasto dovrà essere molto morbido, non secco. Lasciare lievitare per due ore.

Mescolare all’impasto le olive intere. Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido, aggiungere dell’altra farina. Formare delle piccole focaccine dal diametro di circa 10\15 centimetri, da rotolare nella farina e disporre su una teglia infarinata. Riscaldare il forno a 250°.

Infornate e cuocere per almeno 40 minuti. Con un forno a legna si otterrà un risultato davvero perfetto. Una volta pronte, le pucce, possono essere farcite come meglio si crede. La tradizione del giorno dell’Immacolata prevede la puccia col tonno, o più comunemente si consuma con il pomodoro.

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