La Puglia e il Salento, luoghi del cuore. Intervista a L. Capone

Risultati, proposte, itinerari, sogni. Tutto questo in una intervista a Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia.

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Risultati, proposte, itinerari, sogni. Tutto questo in una intervista a Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia.

Assessore, la Puglia e il Salento sono indubbiamente fra le mete turistiche più ambite. Qual è la loro forza?

La Puglia, il Salento in particolare, si presenta come un territorio ideale per quei viaggiatori nel mondo che desiderano visitare luoghi meno conosciuti dove vivere un’esperienza autentica, in pieno stile mediterraneo. E questo grazie al clima mite e alla dolcezza del suo orizzonte, allo splendore della campagna e dei suoi ulivi millenari, alla trasparenza del mare, ai riti, le feste, la musica e la cultura. Chi arriva si rende subito conto che la Puglia è una terra ricca di storia, di architetture meravigliose, di cibo sano che fa venire l’acquolina in bocca. Quello che, però, non immagina è di trovare una comunità accogliente capace di farti sentire a casa. È questo il prodotto turistico che la Regione, con la sua Agenzia Pugliapromozione, vuole costruire. Perché l’esperienza in Puglia non sia un’esperienza da straniero ma da cittadino temporaneo”.

I dati relativi ai flussi turistici degli ultimi anni sono tutti in crescita. Come si spiega questo successo?

Il 2016 è stato, infatti, un anno d’oro per il turismo in Puglia. Ancora meglio il 2017 (+8,7% di arrivi e +6,7% di presenze). La Puglia può affermare di aver raggiunto e superato i 15milioni di pernottamenti e di essere stata la prima regione d’Italia per incremento dei pernottamenti nella decade dal 2006 al 2016. E il trend continua a crescere, tanto da destare l’attenzione di Federturismo che ha apprezzato il Piano Strategico pugliese Puglia365 e ha segnalato la Puglia come esempio di eccellenza. Siamo al secondo posto sul podio delle regioni costiere nella classifica del CNA Balneari per incremento di turisti stranieri, e abbiamo conquistato il titolo di “Regina dell’estate italiana”, secondo il Summer Vacation Value Report 2017 di Tripadvisor, con ben tre destinazioni fra le più gettonate: Gallipoli, in testa alla classifica italiana, Polignano a Mare e Lecce. Nell’anno dedicato al Cibo dal Ministro Franceschini, la Puglia è, inoltre, fra le tre regioni italiane più scelte come meta enogastronomica, con Toscana e Sicilia, secondo il primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano presentato da Roberta Garibaldi al Touring Club La Puglia piace, attira, coinvolge, conquista. Anche sul web. Su Instagram è stato raggiunto il milione di foto di weareinPuglia. Certo molto ha influito il grande lavoro di promozione svolto in questi anni. E un importante riconoscimento è stato raggiunto proprio nel 2017 con il premio assegnato da Unicom, l’Unione Nazionale Imprese di comunicazione, nella sezione “L’Italia che comunica l’Italia”, alla campagna di comunicazione “Puglia, lo spettacolo è ovunque”, realizzata da LaboratorioCom per Pugliapromozione. Una campagna che ha avuto fra i soggetti una ballerina che volteggiava nella Basilica di Siponto con l’opera virtuale di Tresoldi, risultata poi al secondo posto nel 2017 come sito più visitato in Puglia. Molto importante è stato anche lo sviluppo dei collegamenti aerei. Abbiamo oggi una grande occasione rappresentata dai nuovi voli diretti che mettono in collegamento la Puglia con nuove capitali europee, come Mosca e Vienna, e nuovi voli per Berlino e Londra per esempio, e con aeroporti che a loro volta sono snodi importanti per collegamenti internazionali a lungo raggio.

Obiettivo di tutti è destagionalizzare. La Regione Puglia tanto sta facendo per offrire proposte alternative a quelle balneari?

Per anni la Puglia è stata vissuta come la regione del mare e il turismo si è concentrato soprattutto nella stagione estiva. Per questo motivo il primo obiettivo da raggiungere, con l’assessorato all’Industria culturale e turistica è stato proprio quello di allungare la stagione. È così che nasce il Piano Puglia 365: la sintesi di una strategia che punta ad accrescere le quote di turismo nei mesi spalla (primavera e autunno) e in inverno. Insieme ai comuni, le imprese, gli operatori, abbiamo lavorato per sostenere le attività di animazione territoriale oltre il periodo estivo. Per far godere della bellezza dei borghi, delle piazze, delle tradizioni 365 giorni all’anno. Un progetto, un impegno, che sta già raccogliendo i primi frutti. Il territorio è molto più dinamico, e sono tante le iniziative che contribuiscono ad una offerta culturale, enogastronomica, di tradizioni e di sport e natura, capace di attrarre l’attenzione di cittadini e turisti 365 giorni l’anno.

Tra le più importanti a livello regionale InPuglia365 che nella versione Autunno ha realizzato 78 progetti, più di 500 attività disseminate su tutto il territorio, per nove weekend (dal 4 novembre al 31 dicembre 2017).  Ma molto c’è ancora da fare, perché il prodotto cultura è un prodotto unico e indispensabile per la Puglia. Al mare bisogna affiancare il turismo culturale e per massimizzare questo binomio occorre uscire dall’approssimazione e puntare sulla specializzazione attraverso una preparazione puntuale e professionale, poiché non basta un castello per fare cultura, ma bisogna renderlo fruibile sempre e in modo innovativo.

Ci sono molti modi di scoprire la Puglia: avventurarsi sui percorsi enogastronomici che valorizzano le produzioni tipiche pugliesi a km zero; percorrere itinerari storico-culturali che esaltano le ricchezze del territorio; fare percorsi di trekking, itinerari ciclabili e ippovie, a pochi passi dal mare. I trulli di Alberobello, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO insieme a Castel del Monte e al santuario di Monte Sant’Angelo, oltre alla faggeta della Foresta Umbra, e ancora le masserie storiche, i frantoi ipogei e le gravine, insieme con le numerose grotte, sono luoghi di grande suggestione su cui puntare. Proseguiremo con la promozione del Buy Puglia Tour nelle capitali europee, e con il Buy Puglia, la borsa del turismo pugliese. La Puglia ha già tutto quello che serve per essere una destinazione desiderata. Ma bisogna lavorare meglio per creare e offrire prodotti di qualità, puntando sul turismo culturale ed enogastronomico, e sul turismo creativo, garantendo efficienza nei servizi ed un giusto rapporto qualità/prezzo. Seguendo la strategia del Piano strategico Puglia 365, questo sarà l’anno in cui lavorare alla costruzione del prodotto turistico in modo da offrire ai viaggiatori sempre di più e sempre meglio esperienze a tutto campo in tutte le stagioni dell’anno”.

Due concetti a cui è molto legata sono quelli di turismo esperenziale e di comunità. Che il turismo abbia davvero un’anima e un cuore?

carnevale gallipoli

Un territorio che vuole attrarre ed essere accogliente deve puntare sulla cultura e sul turismo. Perché l’accoglienza è un fatto di cultura, è un fatto di comunità. E una comunità accogliente è quella che sa investire sul proprio patrimonio, sulle proprie bellezze, sulla capacità di far vivere delle emozioni, delle esperienze. La strada è stata già scelta. Noi vogliamo la qualità. Puntiamo su un turismo esperenziale, culturale e creativo. Questo non vuol dire che non vogliamo migliorare le performance in termini di flussi, ma preferiamo ottenere questo obiettivo attirando turisti tutto l’anno e aumentando il tasso di occupazione. Non puntiamo ad un turismo di massa, non vogliamo snaturare l’identità dei luoghi e la loro autenticità che rappresentano invece il vero hatù del turismo pugliese rispetto ad altre destinazioni. I nostri centri storici sono naturalmente accoglienti; è una prerogativa della gente di Puglia che spesso sopperisce ad una capacità professionale di accoglienza turistica ancora da sviluppare. L’identità e la consapevolezza della bellezza dei propri territori insieme alla volontà di condividerla con i viaggiatori va oggi ancora più stimolata.

Qual è la sua vacanza del cuore?

La mia vacanza del cuore è l’itinerario sempre nuovo che faccio ogni domenica con la mia famiglia tra i sentieri meno noti di Puglia finendo sempre in qualche ristorantino dove gustare tipicità pugliesi.

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