Lecce “Città Cortile”, un tour nei palazzi storici

Nel mese della manifestazione "Cortili Aperti", vi proponiamo un piccolo tour tra alcuni dei palazzi e cortili più belli della città barocca.

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Qualcuno ha definito la nostra città “Lecce Città Chiesa” per l’elevatissima concentrazione di splendide chiese nel centro della città antica. Ci ispiriamo dunque a questa definizione per descriverla da un altro punto di vista, e definirla “Lecce Città Cortile”.

Splendidi sono i giardini dei tanti palazzi storici del centro città. Un vero museo a cielo aperto che si manifesta a tutti nel corso di un interessante evento, denominato “Cortili Aperti”, che si svolge a maggio e si ripete da più di vent’anni, mettendo a nudo le tante riservate e preziose bellezze nascoste. Quest’anno si svolgerà l’ultima domenica di maggio.

Aprendo le imponenti porte delle antiche dimore, si regala ai cittadini, ma soprattutto ai tanti turisti, la visione di angoli straordinariamente unici, che regalano emozionanti suggestioni. Da Porta Rudiae o Porta Napoli o
Porta San Biagio, si entra subito nel vivo di strade e vicoli che si aprono generosi ai visitatori, in un dedalo di verdi stanze, ora riccamente decorate ora semplicemente ornate di piante.

Proveremo a presentarvene alcuni fra i più affascinanti.

Innanzitutto, Palazzo Grassi, sontuosa dimora del ‘600, opera del grande architetto Giuseppe Cino, che tanto ha decorato di magnifico barocco la città: dall’atrio si accede alla cappella affrescata passando da un prestigioso portale affiancato da cariatidi e sormontato da ricche mensole che reggono un raffinato balcone.

Palazzo Palmieri ha due facciate, una settecentesca che si affaccia su Piazzetta Falconieri, ed una cinquecentesca che si affaccia su via Palmieri, con un rigoroso portale durazzesco catalano. Da qui si entra in un cortile con volte decorate che aprono ad un elegantissimo scalone del ‘700. Dietro questo primo cortile vi è un passaggio che porta al meraviglioso giardino che fa da cornice ad un monumento archeologico di straordinaria importanza: un ipogeo messapico funerario del III sec a.C., composto da tre ambienti che conservano ancora uno zoccolo decorato rosso e due fregi scultorei in bassorilievo che raccontano un combattimento tra guerrieri e riportano fregi floreali. Questa meraviglia attualmente di proprietà della Duchessa Guarini, comprensibilmente non è fruibile ai visitatori.

Palazzo Palombi, costruzione cinquecentesca, rivisitata nel ‘700 ad opera del Manieri, con un articolato giardino arricchito da colonne, con statue e capitelli di ricco gusto barocco, un giardino ricco di piante e arbusti, apparentemente sobrio ma suggestivo di antiche gaiezze, è percorso da un lato da un imponente balconata. Splendido il portale sormontato da balconi del ‘700 a petto d’oca.

Non possiamo non citare Palazzo Rollo, nella centralissima via V. Emanuele, una costruzione cinquecentesca ripresa poi nel ‘700. Entrando si attraversano due ampi androni decorati con foglie di acanto che preannunciano quello che si può intravedere attraverso una scenografica cascata di edera, che fa
da sipario all’ingresso del cortile interamente tappezzato di rigogliosa vite americana e macchie colorate di sontuosi bouganville, che a malapena lasciano spazio alle ordinate finestre disposte su tutto il perimetro dell’ampio cortile. Testimone di tanta bellezza un antico pozzo in pietra posto su un lato.

Palazzo Adorno, nella via Umberto I, forse la più ricca da un punto di vista artistico, è un meraviglioso e magistralmente restaurato palazzo del ‘500, interamente bugnato non solo nella facciata esterna, ma anche all’interno del suo androne, che rivela una splendida scala barocca e che apre ad un primo cortile e poi ad un secondo sempre stupendamente decorati. Oggi questo prestigioso palazzo è sede dell’Amministrazione Provinciale di Lecce.

Molti altri sono i palazzi a cui vorremmo dar voce e che meriterebbero di essere menzionati, a volte più che per i loro cortili per il loro pregiati interni o per le meraviglie archeologiche che custodiscono nei sotterranei.

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