Maggio, il mese delle ciliegie. Dalla tradizione alla ricetta

Dalla tradizione della "Madonna delle Cerase" alla ricetta del rotolo di amarene, maggio nel Salento si conferma il mese delle ciliegie.

0

Come è noto, maggio è il mese dedicato alla Madonna dei Fiori e tanti sono i festeggiamenti che le diverse consuetudini folcloristiche vedono svolgersi nei diversi luoghi.

A Lecce è tradizione festeggiare intorno la metà del mese la così detta “Madonna delle Cerase” (Ciliegie). Nella Chiesa delle Alcantarine in piazzetta Baglivi c’è una statua della Madonna della Provvidenza che per tradizione, la domenica ad essa dedicata, viene ornata di ciliegie, frutto prediletto del periodo, e portata in processione per le vie del centro che da li portano in Piazza Sant’Oronzo. La particolarità è che questa viene preceduta da un carretto di legno portato da un cavallo, colmo di ciliegie benedette, che alla fine della processione si fermerà nella piazzetta davanti la Chiesa addobbata di luminarie. Qui, durante i festeggiamenti i meravigliosi frutti saranno distribuiti ai partecipanti devoti in segno propiziatorio e provvidenziale. Nei paraggi, in una viuzza del centro, in via Sepolcri Messapici c’è una bellissima edicola votiva dedicata appunto alla Madonna delle Cerase dove, in quella giornata, viene posto un “panaro” (cesto) colmo delle più belle ciliegie, offerte al viandante in segno di provvidenza. Tante le buone ricette che si possono preparare con le ciliegie, ad esempio:

IL ROTOLO DI AMARENE
Occorrono una pasta frolla preparata con farina 300 gr, burro fresco 250 gr, 1uovo e 1 tuorlo, 100 gr di zucchero. Preparare la pasta secondo la normale procedura. Per la farcia occorre della pasta reale composta da 200  gr di mandorle pelate, 200 gr di zucchero, la scorza di un limone grattugiata, due albumi di uova.
Preparare la pasta reale secondo la modalità tradizionale tritando insieme mandorle e zucchero, aggiungendo poi buccia di limone e albume, e mescolando bene insieme. Il pezzo forte del dolce sono le amarene sciroppate o “al sole”, come diceva le nonne. Confezioniamo questo dolce dal gusto antico quasi rinascimentale. Stendiamo su carta forno la frolla in forma rettangolare, lasciando liberi i bordi per sigillarla bene, spalmiamoci su la farcia di pasta reale in uno strato non molto alto, sopra questa distribuiamo le nostre
amarene a coprire la superficie; quindi arrotoliamo il tutto aiutandoci con la carta forno, spalmiamo di tuorlo battuto la superficie e inforniamo a 180 gradi per circa 30 min. Quando sarà freddo tagliamo il nostro rotolo e serviamolo con accanto ad una fetta spolverata di zucchero e cannella, una cucchiaiata di sciroppo di amarena. Gustatela magari seduti in un giardino o terrazzo profumati di gelsomini e pittospori, accompagnando con un bicchierino di sherry.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi